Gak Sato

rephase notes

Questo album è un monologo sulla mia esperienza musicale. Il lavoro è completamente solistico. Ho realizzato esecuzioni registrazioni, missaggio, mastering, artwork e video. Provo a spiegarvi come ho composto questi brani. 

1    Photogram 

E’ un brano dedicato al grande grafico svizzero Max Huber

Ho composto la colonna sonora per una mostra a Kyoto e Tokyo di sue fotografie dagli anni ’30 al ’60.

Mi hanno colpito particolarmente alcuni dei suoi primissimi lavori, realizzato usando la tecnica “photogram” (senza usare la macchina fotografica, ponendo gli oggetti direttamente sulla carta fotografica e esponendoli alla luce).

Ho usato i suoni di Pianoforte preparato, tecnica sviluppatasi nello stesso periodo in cui Huber utilizzava la tecnica “photogram”.

2    Setar

Ho usato il Pianoforte virtuale “The Giant” di Native Instruments. creando un suono che somiglia un pò al Pianoforte preparato ma restando più intonato rispetto a suo suono di partenza. Ho improvvisato con questo suono e poi ho realizzato un “cut & paste” su un tempo di 5/4. Gli elementi s’intrecciano generando una poliritmia. Il titolo è il nome dello strumenti musicali tradizionale Iraniano che si sente nel brano.

3    KN-17

Forse ricordate l’Agosto del 2017. La Corea del Nord lanciò un missile. il governo mise in allarme 12 provincie della parte nord del Giappone. Questo l’allarme è detto “J-ALERT ”, ne ho usato i suoni delle sirene e l’annuncio.

Il titolo è il nome del missile balistico (Hwasong 12), come da codice di segnalazione NATO.

4    Rephase 

E’ una parola che ho inventato. Sarebbe ri-fase: sfasare ancora ed ancora. Ri-sfasare dal mondo. Qui ho provato a lavorare anche sulle immagini usando una classica tecnica dell’animazione Stop-Motion. ho provato a disegnare 10 quadrati.  poi  ho scannerizzato e l’ho montato. Quindi la copertina è un ibrido tra CG e grafica manuale. Volevo creare un’animazione, quindi  ho ridisegnato i 100 quadrati come mosaico. poi li ho fotografati in ogni movimento, e poi montati in sequenza.

5    Pareidolia

Il Roland SH2000 è l’unico sintetizzatore vintage che ho utilizzato per questo album. Ho registrato i suoni “Sample & hold”,  poi ne ho esportato le note midi e le ho ri-suonate con un suono di clarinetto basso. 

La pareidolia o illusione pareidolitica (dal greco εἴδωλον èidōlon, "immagine", col prefisso παρά parà, "vicino") è l'illusione subcosciente che tende a ricondurre a forme note oggetti o profili (naturali o artificiali) dalla forma casuale. (wikipedia)

6    Hide

Hidetaka Fukaya è un mio amico calzolaio giapponese di Firenze. ho fatto una performance per la sua mostra al museo Marino Marini, per suo anniversario del 10 anni di attività. 

Il brano è stato originariamente composto per questa occasione., realizzato con suoni ambientali registrati nel suo atelier. 

La lavorazione di Fukaya è completamente  manuale: non si usa nessun tipo di macchinario, quindi  questi suoni potrebbe essere gli stessi di un laboratorio della prima Rivoluzione industriale. 

Hidetaka ha creato una scultura da scarpe completamente deformate usando tutte le sue tecniche classiche.

La parte ritmica della traccia nasce dalla lavorazione manuale, mentre il suono della parte “acid”, è una interpretazione delle sue deformazioni delle scarpe: le scarpe storte, tonde, lunghe, piatte. Ho utilizzato il sintetizzatore ”Chroma and Gris-Gris” di Reaktor. 

Il titolo viene dal nome dell‘Atelier di Fukava, che non è aperto al pubblico. Tutte le sue opere sono state installate in angoli nascosti del museo.


8    cardinal point

Originalmente composto per la mostra di Fritz Hansen a Milano e Tokyo “NORTH EAST WEST” realizzata dalla designer Tomoko Mizu.

Quando sono andato al paese di mio padre a Tōno (prefettura di Iwate) mentre registravo i suoni ambientali nel bosco circostante, improvvisamente  mi sono ricordato questo brano.

Ho rii-avorato la traccia integrando i suoni registrati a Tōno.

Dopo il 2011, quando il Terremoto scosse quella zona del Giappone,. ho avuto difficolta ad ascoltare e comporre musica . Questo brano è stato come un reinserimento nella mia esperienza musicale.

7    S.o.c. (Sense of Coherence)

Come si può notare immediatamente, questo brano è una interpretazione di “Clapping Music”, un classico brano di Steve Reich. Suonando la figura ritmica del brano, ho analizzato l’andamento del brano eseguito da Reich e Russ Hartenberger. Invece di campionare i suoni, in questo caso ho campionato il senso ritmico umano. Una prova di de-quantizzazione.


9    S.h.d. (Stereotypes harm dignity)

Gli stereotipi danneggiano la dignità

questo brano ho costruito il base del sequenze del Reaktor 6 e i suoni della batteria di Korg mini pops. e l’arpeggio del syn. bass analogico che ho suonato random per non cadere accento sulla battuta. così viene un effetto poliritmica. altri elementi sono gli strumenti musicali Indiani come “Pakhawaj”,(tamburo) “Santur” e Harmonium. verso finale entra Contra basso. approccio ritmico è come afro jazz ma forse impressione è “Techno”. ma non mi interessa a categorizzare nel genere musicale.


vivendo all’estero, spesso che mi chiedono i soliti  domande

sul Giappone o Giapponesi che mi chiedono sul d’Italia.

se lo rispondo i soliti risposte banale o proprio contrari, conversazione è andato buon fine. “la confermazione” o “la sorpresa”.

magari se metti un pò di ironie o grande impressione sarebbe perfetto. io trovo anche la maggioranza della musica ha fatto stesso modo. il genere musicale sono tipico esempio degli stereotipi.

forse molte persone amano l’autenticità. se lo tocchi, lo fai le cose tradizionale, deve avere grande conoscenza ed esperienza. 

invece cerchiamo di creare il nuovo genere? ahimè, quel genere esiste già. forse unico modo che lontanare da questa dilemma,

inconsciamente deviare dal genere.non fosse coinvolto da abitudini, conoscenze musicali.

“Cambiamenti” non è una cosa che succede radicalmente. per cambiare le regole, bisogna sfasare sempre.

この作品は2015年くらいから色々な用途に合わせて作っていた曲を中心に、アルバム用にエディットを重ね、最終的には完全に個人で制作したものだけに絞った、セルフプロデュースアルバムです。

演奏、プログラム、ミックス、マスタリング、アートワーク、ビデオ、ディストリビューションまで、個人で完結するという試みです。各楽曲の説明をします。

1    Photogram 

スイス人グラフィックデザイナーのマックス・フーバーが1930年代から1960年代にかけて撮影していた写真作品の中で、フォトグラムの技法を使ったごく初期の作品に触発され、当時、最新の技法であったであろう、プリペアドピアノのサンプリング音色で製作したもの。音源はすべてNative Instruments社で、プリペアド・ピアノ、チェロのピッチカート、ハープ、una corda、FM8のサインウェーブを使用。

2    Setar

NI社のThe Giantという仮想ピアノ音源で、プリペアドピアノ的でありつつ音程はそれよりもキープしている音色を作り、即興的に弾いたものを5/4拍子のグリットの中でループすることで、ドラムとは意図しない場所で頭がずれたり、合ったりするような、ポリリズムなズレを狙ってプログラムしている。タイトルは、曲中に出てくるイランの伝統楽器の名前。

3    KN-17

2017年8月にJ-アラートが鳴り響いたというニュースを聞き、その警報音とナレーションを録音して出来たもの。タイトルはその時に発射された中距離弾道ミサイル火星12のNato コード名。イントロは尺八のサンプルをコード弾きしたもの。

4    Rephase 

remixとか、reissure などでいう再度、もしくは返信の意のReにフェイズを足した造語。イントロのテリー・ライリー的なオルガンの音色から発展していったもの。普段、あまり音楽から映像的なイメージは喚起しないのだが、この曲を制作中に、黒のグラデーションのピクセルがズレていくような映像が頭にあり、紙にパステルで着色したものをスキャンして合成したものを最終的にジャケットに採用した。この後に、もう一度すべてのマスのパーツを作り直し、ストップモーションヴィデオ用のコマ撮りのパーツとして使用した。

5    Pareidolia

今回、唯一使用したヴィンテージ機材 Roland SH-2000のサンプル アンド ホールドのランダムなフレーズをmidi ノートに書き出し、バスクラリネット音源でユニゾンにしたもの。パレイドリアとは、心理現象の一種。視覚刺激や聴覚刺激を受けとり、普段からよく知ったパターンを本来そこに存在しないにもかかわらず心に思い浮かべる現象を指す。パレイドリア現象、パレイドリア効果ともいう。一般的な例として、雲の形から動物、顔、何らかの物体を思い浮かべたり、月の模様から人やの姿が見えてきたり、録音した音楽を逆再生したり速く/遅く再生して隠されたメッセージが聞こえてきたり、というものがある。意識が明瞭な場合でも体験され、対象が実際は顔でなく雲だという認識は保たれる。パレイドリアは、ランダムデータの中に何らかのパターンを認識するアポフェニアの、視覚的・聴覚的な事例である。(wikipediaより)

6    Hide

フィレンツェ在住の靴職人、深谷秀隆氏が、彼のアトリエ、”il micio”オープン10周年記念にマリノ・マリーニ美術館で行った展覧会でのパフォーマンス用に制作したものを再構築した。彼の工房で作業中の音を録音し構成している。職人の手作業から生まれる規則的なリズムをベースにした。工房では、一切機械を使わず、人力のみで靴作りが行われており、ここで聞かれる音は、産業革命以前の音と言っても過言ではないのではないだろうか?この展覧会では実際には履くことの出来ないデフォルムされた靴の彫刻作品だったため、工房の具体音とは異質なシンセのシーケンスを重ねた。ここで使用したのはNI社reaktor用の”Chroma and Gris-Gris”という予測不能なフレーズが生み出されるグラフィカルなプラグインシンセ。タイトルは、この時の展示が、見つけにくい所に作品が置かれていたことと、アトリエは公開されていないこと、そしてもちろん、彼の名前にかけたもの。

7    S.o.c. (Sense of Coherence)

聞いてすぐに分かる通り、Steve ReichのClapping Musicをモチーフに、実際に演奏された録音のタイム感をテンポ解析、抽出しそのまま使用している。デクオンタイズと言うべきか。音のサンプリングではなく、演奏内容をサンプリングしている。Reichの楽曲は、機械で演奏させてしまっては面白みは半減してしまうが、人の演奏のノリやブレを解析して機械に再現させてみることで、普段、グルーヴ感のある打ち込みをやることとは逆のアプローチを試みた。かなり正確な演奏で驚くが、全体としてBPM=140から最大141.15の間で微妙なブレが生じている。

タイトルは首尾一貫感覚という意味の医学用語。

8    cardinal point

元々は、ミラノのフリッツ・ハンセンショールームで行われたデザイナーの水ともこさんがアレンジした、12脚のセブンチェアーの展覧会、NORTH EAST WEST展のために制作したものだったが、父の出身地である岩手県遠野市にある、五百羅漢で環境音を録音している時にふとこの曲の響きを思い出し、その時の録音とミックスし再構成したもの。2011年以降、音楽がどうも聞けない、作れないという時間での個人的なリハビリになった曲。


9    S.h.d. (Stereotypes harm dignity)

”固定概念は尊厳を傷つける”

この曲は、reaktor6のシーケンスフレーズと、korgのアナログドラムマシーン mini popsの音色を軸に、アナログベースのアルペジオをランダムなタイミングで弾くことで頭拍が曖昧になるようなポリリズム的な効果を狙った。そこにインドの太鼓パカワジと、打弦楽器サントゥール、ハルモニウムが重なり、後半はウッドベースが入り、アプローチとしてはアフロジャズ的な解釈だが、印象はテクノかもしれない。が、それについてはどうでもよい。

 外国で暮らしていると、日本について質問をされたり、逆に日本人からイタリアについての質問される機会が良くある。質問者には予めイメージがあり、予想通りであるか、予想を大きく裏切るかどちらかの答えを待っている。イタリア人は怠け者で、楽天家、そしてずる賢い、というようなステレオタイプなイメージとは逆に、勤勉で、厭世家で、実直なイタリア人も沢山居るわけで、会話を成立するにはどちらかに振った方が面白い。そこに皮肉や、情熱を込めれば完璧だ。しかしどちらも本質ではないし、そもそも、これは○○だというイメージを固定することに大義はない。

 音楽もしばしば、固定観念に囚われているように思う。多くの人は、オーセンティックなものが好きだと思うし、それは重要な要素だが、伝統的な音楽を扱うには、十分な知識と技術が必要だ。もしそこから離れ、何か新しいジャンルを生み出そうとしてみたところで、先人がすでに試みていることだろう。オーセンティックなフリージャズ、ノイズ、エレクトロニカ、なんだってある。

全部越えたところにも、ジョン・ケージのようなオーセンティックな実験音楽を追求した先人も然り。

このジレンマから抜け出し、本当にジャンルから自由になるには、特定のジャンルから無意識にズレる事、音楽的な慣習、癖、知識に囚われずに、別の答えを探すこと。

革命的な変化は突然やってくるものではなく、小さなズレの積み重ねが自ずと変化をもたらすのではないか。

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